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CORTONA: 10 cose da fare e vedere

CORTONA: 10 cose da fare e vedere

Cortona, splendido gioiello medievale della Toscana, sorge su una delle colline più affascinati della regione, affacciandosi sulla Valdichiana con una vista magnifica che raggiunge i confini Umbri ed proprio a Cortona che  Il Relais & Chateaux il Falconiere & Spa si trova.
Una vera e propria terrazza panoramica che, oltre agli scorci e alle vedute mozzafiato, offre moltissimo da vedere e da fare: il suo passato e la sua antica storia che risale agli Etruschi, la posizione invidiabile e le eccellenze enogastronomiche sono solo alcuni dei tantissimi motivi per cui lasciarsi conquistare.
Vi proponiamo allora qualche spunto e suggerimento per scoprire i tesori della città: una lista che potrete poi arricchire ed approfondire durante il vostro soggiorno.

  1. Passeggiare per il centro storico, perdendovi tra i suggestivi vicoli e saliscendi senza limitarsi alle vie più famose.

Impossibile non citare le due splendide piazze principali: Piazza della Repubblica, in cui si trova il Palazzo Comunale con la sua caratteristica torre con l’orologio e il Palazzo del Capitano del Popolo, e Piazza Signorelli su cui si affacciano l’omonimo Teatro e il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC).

Una volta ammirati i monumenti e i luoghi più celebri, lasciatevi il tempo di vagare senza meta: ogni angolo della città è un angolo che vale la pena di ammirare per arrivare poi ad una meta imperdibile se desiderate soddisfare anche il palato: Bottega Baracchi tra il corso di Cortona – Via Nazionale – e la Piazza Garibaldi – il belvedere della città, vi accoglierà nella terrazza panoramica o nei locali storici , per offrirvi una esperienze eno gastronomica di grande pregio.

 

  1. Raggiungere la Fortezza di Girifalco e la Basilica di Santa Margherita

Appena fuori le mura, la Fortezza del Girifalco e la Basilica di Santa Margherita spiccano imponenti nella parte alta del borgo.L’antichissima rocca fortificata, che a quota 651m s.l.m. domina l’intera Valdichiana, fu completamente ristrutturata nel ‘500, in epoca medicea: oltre che per l’alto valore storico, vi consigliamo di raggiungere l’area per godere del magnifico belvedere.
La Basilica di Santa Margherita, patrona di Cortona, fu costruita su disegno di Giovanni Pisano dopo la morte della Santa avvenuta alla fine del 1200.
Al suo interno sono custoditi un ricco mausoleo di marmo di Scuola Senese, l’urna della Santa e un prezioso Crocefisso in legno.

 

  1. Visitare i Musei della città per arrivare fino alle radici della città

Il Maec (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona), il Museo Diocesano, l’Eremo Francescano Le Celle o il Museo ai Borghi: non mancate di visitare questi luoghi che conservano al loro interno la storia e il passato della città, i suoi tesori artistici e culturali…ne resterete incantati.

 

  1. Assaggiare i piatti tipici della cucina locale alla Bottega Baracchi

Ingredienti genuini e di grandissima qualità, una cucina semplice che lascia spazio a rivisitazioni ma nel rispetto delle ricette originali, prodotti locali che sono vere e proprie eccellenze: queste sono le caratteristiche dell’arte culinaria toscana, tra le più antiche d’Italia ma soprattutto della nostra Bottega  e dello Chef Mirco Carboni.

Venire a Cortona e non approfittarne per assaggiare i piatti tipici della gastronomia locale è quasi un reato, soprattutto se abbinati ad uno degli ottimi vini “Cortona Doc”  prodotti  Cantina Baracchi con la sua lunga tradizione vitivinicola.

 

  1. Programmare una gita fuori porta

Da Cortona è possibile raggiungere velocemente diverse città e località…perché non approfittarne?
Magari a bordo di una auto d’epoca arrivata per voi al  Relais Il Falconiere & Spa?
Montepulciano, Arezzo, Pienza, San Gimignano in Toscana o i borghi del Lago Trasimeno e Assisi in Umbria: non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare questi e molti altri luoghi ricchi di storia e arte.

 

  1. Rivivere l’atmosfera di “Under the tuscan Sun” (Sotto il sole della Toscana)

È il 1996 quando Frances Mayes pubblica “Sotto il sole della Toscana”, un libro autobiografico che racconta del suo trasferimento in Italia dopo l’acquisto e la ristrutturazione di una villa abbandonata a Cortona.
In poco tempo il volume sale al numero uno nella classifica dei libri più venduti del New York Times, dove resta per oltre due anni, e nel 2003 Diane Lane veste i panni della scrittrice nella trasposizione cinematografica del romanzo, interamente girato nelle piazze, nelle strade, nei vicoli e nella campagna di Cortona. I colori e i profumi della Toscana, i sapori della tradizione, il vivere lento: riassaporate quelle stesse atmosfere con un viaggio tra i luoghi che hanno fatto da cornice al libro e alla pellicola, chiedendo di partecipare ai nostri corsi di cucina che ripercorrono non solo i luoghi ma le ricette della food writer Frances Mayes e della nostra Chef Silvia Baracchi che nel libro trovano ampio spazio.

 

  1. Partecipare ai grandi eventi

Che veniate in autunno, in primavera, in estate o in inverno, Cortona è una città sempre in movimento, che ospita tanti eventi e appuntamenti che animeranno la vostra vacanza.

Qualche esempio?

La Giostra dell’Archidado, la Cortona Jazz Night, il Festival della Musica Sacra, Cortona on the Move, il Cortona Mix Festival o il Choco Festival Cortona: rievocazioni storiche, arte e cultura, ma anche cinema musica ed enogastronomia.

Quali che siano i vostri gusti, Cortona saprà accontentarvi con un ricco calendario di eventi che non mancherà di offrirvi grande spettacolo e intrattenimento.

 

  1. Lasciarsi incuriosire dalla Tanella di Pitagora

Tra gli antichi oliveti della Collina di Cortona sorge la Tanella di Pitagora, celebre monumento noto ai viaggiatori fin dal 1500.

Si tratta di un piccolo tumulo di periodo ellenistico: il primo a parlarne fu G. Vasari, che durante una visita nel 1566, la giudicò la tomba di Archimede. Da allora le ipotesi sono state le più diverse e svariate, da Ulisse a Pitagora.

La critica più recente colloca la sua datazione al II secolo a. C.

 

  1. Godersi una giornata a Cortona in vespa

La città grazie ai suoi panorami collinari, le strade di campagna e i paesaggi è particolarmente adatta per le gite su due ruote.

La Vespa l’ideale per attraversare queste zone, annusando i profumi portati dal vento e sentendo il sole e l’aria fresca addosso. Inoltre potrete visitare nell’arco di una giornata moltissimi luoghi sparsi su un vasto territorio, ottimizzando i tempi ma godendovi comunque gli spostamenti.

Il Concierge del Relais Il Falconiere propone divertenti tour in Vespa con accompagnatore alla scoperta di luoghi segreti ma anche di note destinazioni eno gastronomiche

       10 .Visitare il Parco archeologico del Sodo

Si tratta di un’area di grande interesse e importanza: al suo interno si trovano il Melone I e II, tumuli etruschi di età arcaica.

Di particolare importanza il tumulo II del Sodo, con la spettacolare gradinata-terrazza decorata da gruppi scultorei ed elementi architettonici di stile orientalizzante. Sul versante rivolto verso il lago Trasimeno sono notevoli i resti della villa tardo repubblicana e imperiale di Ossaia.

 

 

Cortona DOC: la lunga tradizione della viticoltura, una storia le cui radici affondano sino all’epoca etrusca.

Cortona DOC: la lunga tradizione della viticoltura, una storia le cui radici affondano sino all’epoca etrusca.

Un po’ di storia

Una zona ricca di vigneti, la cui storia è iniziata già in tempi antichi: Papa Paolo III nelle sue visite a Perugia si faceva mandare il vino per i banchetti da Cortona, come testimoniato in alcuni documenti antichi, Plinio il Giovane elogiava soprattutto un vino chiamato “Estesiaca”, mentre Giosuè Carducci trovava spesso la sua ispirazione poetica di fronte ad un bariletto dello “stupendo vino di Cortona”.

Le origini della produzione vinicola del cortonese risalgono ai tempi degli Etruschi che, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, impiantarono la vite ricorrendo all’uso del “sostegno vivo”, unendo cioè tale coltivazione ad altre piante arboree.

Successivamente si registrò una lunga pausa nella produzione vinicola in tutta la zona della Valdichiana a causa della trasformazione della valle in palude e, per beneficiare degli effetti della bonifica, fu necessario aspettare oltre la metà del 1500.

Con l’occupazione Napoleonica, nei primi anni dell’800, iniziarono a diffondersi in zona anche alcuni vitigni internazionali, dando il via anche alle prime esportazioni.

 

La produzione

Il marchio Cortona DOC garantisce la qualità di un’ampia varietà di vini rossi, bianchi e dolci molto apprezzati anche all’estero. Si tratta di vini monovarietali prodotti da uve vinificate in purezza, o in uvaggio che ne preveda la presenza per almeno l’85% con aggiunta di uve provenienti da vitigni autorizzati.

La zona di produzione comprende i terreni vocati alle produzioni vinicole di qualità del comune di Cortona e l’impianto è consentito solo sopra i 250 s.l.m.

Vini bianchi

  • Cortona Chardonnay
  • Cortona Grechetto
  • Cortona Sauvignon

 

Vini Rossi

  • Cortona Rosso
  • Cortona Cabernet Sauvignon E Riserva
  • Cortona Merlot e Riserva
  • Cortona Sangiovese E Riserva
  • Cortona Syrah e Riserva

 

Vini dolci

  • Cortona Vin Santo
  • Cortona Vin Santo Riserva
  • Cortona Vin Santo Occhio Di Pernice

 

Per concludere: gli appuntamenti da non perdere

Per chi ama assaggi e degustazioni nel  territorio toscano, assolutamente imperdibile è l’esperienza a Il Falconiere che propone una serie di appuntamenti tra degustazioni e cene, dedicati al vino della Cantina Baracchi e al cibo d’autore  sotto la Stella Michelin della Chef Silvia Baracchi … una festa per il giusto ed una riisposta alla curiosità di chi ama il vino e desidera conoscerne i luoghi di produzione, scoprendo i segreti della sua lavorazione

Gourmet Festival

Gourmet Festival

Sin dalla prima edizione del Gourmet Festival  Il Relais Il Falconiere è stato lieto di aderire all’iniziativa ospitando chef facenti parte della grande famiglia Relais Châteaux.

Questa quarta edizione si rinnova in un percorso tematico all’insegna dei valori che animano Relais & Châteaux, interpretati dagli sguardi unici dei grandi Chef. Prestigiose cene a quattro mani per raccontare “L’Orto della Cucina”, “L’Arte di Vivere il Vino“, “La Protezione delle Biodiversità” e “I Menù Salutari”.

Giovedì 3 agosto torna l’appuntamento con l’undicesima tappa presso il nostro Relais Il Falconiere: lo chef Silvia Regi Baracchi sarà lieta di aprire le porte della sua cucina allo chef Luca Zecchin per una cena a quattro mani a tema “l’Arte di Vivere il Vino“.

Street Chef a Cortona

Street Chef a Cortona

Torna Street Chef in Toscana a Cortona!

Grandi Chef scendono in piazza per una serata di Alta Cucina Italiana, musica, divertimento e cultura.

Venerdì 28 Luglio, in piazza Garibaldi a Cortona avrà luogo la cena di Gala, ma tutta la città sarà una festa dell’enogastronomia con lo Street Food pomeridiano: i ristoratori contonesi, infatti, scenderanno in strada con un loro Street Food da gustare per le vie dell’etrusca Cortona!

 

La Giostra dell’Archidado

La Giostra dell’Archidado

La Giostra dell’Archidado affonda le proprie origini nel Medioevo e precisamente poco prima del Mille, ma è dal 1994 che i quintieri di Cortona si sfidano con le balestre, rievocando i festeggiamenti che ci furono per il matrimonio di Francesco Casali e Antonia Salimbeni.
Giunta ormai alla sua ventesima edizione, la Giostra dell’Archidado è un evento da non perdere, avvincente ed entusiasmante sia per i cortonesi, sia per i turisti che hanno la fortuna di trovarsi a Cortona durante la settimana medievale!
Offerta dei ceri a Santa Margherita
…”Erano particolarmente solennizzate le feste di San Marco e di Santa Margherita. Pochi giorni prima che ricorressero, il Consiglio dei Cento deliberava sul modo di celebrarle. Tre bonomini eletti dal Vicario fissavano il peso della cera, dovuta presentare dalle arti e dalle ville: ogni masserizia rurale pagava 6 denari per l’oblazione a San Marco e a 4 per Santa Margherita. Queste offerte obbligatorie erano ricevute e sorvegliate da altri tre bonomini; multati in 20 soldi, come oblatori, se la cera presentata ed accettata era deficiente sul peso stabilito.

La storia della balestra
Già intorno all’anno 1000 a.C. alcune popolazioni mongole utilizzavano in battaglia armi molto simili a quelle che potremmo definire balestre portatili. E’ quasi certo, comunque, che la balestra arrivò nel bacino del mediterraneo dai territori asiatici confinanti. Nell’antico Testamento si fa esplicito riferimento all’uso di macchine da guerra atte a scagliare dardi e pietre dall’alto delle mura di Gerusalemme (800 a.C.).

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Cortona on the move

Cortona on the move

CORTONA PALCOSCENICO DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA

Cortona On The Move è il festival internazionale di fotografia che, partendo dalla posizione privilegiata della secolare tradizione artistica e culturale delle antiche colline toscane, guarda tutto il mondo alla ricerca di nuove visioni contemporanee.
La vita è fatta di movimento; a maggior ragione deve muoversi la fotografia che ne ritrae la continua trasformazione e, al pari del linguaggio e della grammatica, deve evolversi secondo lo spirito dei tempi per essere la lingua franca, accessibile a tutti, che ha il compito di informare e documentare, creare e provocare, emozionare e sorprendere.
Tenendo presente il passato, Cortona On The Move nasce per valorizzare la tensione sperimentale che porta verso il futuro, apprezza tutti i linguaggi e lavora sulla fotografia contemporanea, riconoscendone anche il valore nella flessibilità dei codici e dei contenuti, che sono al contempo cause ed effetti del movimento.
Ed è pensando al movimento che nasce “On The Move”, fedele ritratto della volontà di continuare a muoversi, cercando e guardando, chiedendo e ascoltando, per tenere gli occhi aperti sul mondo, e sentire tutte le sensazioni che si possono provare osservandolo: dallo stupore alla contemplazione, dalla tristezza alla gioia, amandone la sua eterna imprevedibilità.
Cortona On The Move vuole essere il centro dinamico della fotografia contemporanea per i narratori visivi, per gli amanti della conoscenza e per i cercatori di emozioni, dando spazio a tutte le voci e a tutte le visioni che possono aprire la mente, raccontando storie che possono trasformare e far riflettere.

Sede espositiva:
Fortezza del girifalco, dal 13 Luglio fino al 1 ottobre

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